Ed ecco che parte una nuova rubrica del
nostro sito dedicato a Vallerona, per la precisione una sezione
dedicata, come detto in maniera chiara dal titolo, al passato,
alla storia ed alle radici della nostra cultura e tradizioni.
Attraverso alcune foto cercheremo di illustrarvi come Vallerona
è cresciuta e si è evoluta in questi anni, fornendo
una preziosa testimonianza che siamo sicuri starà a
cuore a tutti coloro che amano queste terre ed i loro abitanti.
Un caloroso ringraziamento va a Moreno Guidarini, che si è
visto promotore dell'iniziativa e ci ha fornito tutto il materiale,
senza il quale aiuto questa sezione non avrebbe mai visto
la sua realizzazione.
Cominciamo questa carrellata di vecchie foto con un'immagine
del bar Cinelli, oggi Bar Sport.
Osservando questa foto, poco sembra essere cambiato in questi
anni: tutto è al suo posto e le differenze sono minime,
come l'assenza del marciapiede antistante, qualche insegna oggi
non presente ed il vespasiano adiacente all'edificio, oggi adibito
ad uso posta, rimosso anni fa.
Ci spostiamo per un momento a Roma, per un lieto evento familiare:
Gilvana e Franco danno alla luce il loro primogenito, Simone,
e qui possiamo vedere il momento del suo battesimo con i testimoni
Angela e Moreno, tutti davanti (presumo) la basilica di S.Pietro.
Ritorniamo in pieno alla vita Valleronese, con una vecchia foto
che ritrae la nostra Giacinta Cinelli con Carmelinda all'inizio
di Via Roma.
Anche qui le differenze sembrano essere ben poche e, onestamente,
me ne rallegro.
Ed ecco le nostre volenterose e brave donne Valleronesi al lavoro
in cucina, per preparare deliziosi piatti in occasione di chissà
quale festività o ricorrenza.
Magari qualcuna di voi che sta visitando il sito si riconosce
in questa foto e ricorda l'avvenimento, fatemi sapere di cosa
si tratta!
Ecco una foto spettacolare: il fior fiore della gioventù
valleronese nel momento clou della loro intensa e frenetica
attività...eheh! Come dire, i tempi passano ma le abitudini
rimangono le stesse, ovvero che bello non fare niente!
Quante giornate passate anche dal sottoscritto sul muraglione
antistante la vecchia canonica...peccato che oggi il rischio
crollo della canonica stessa lo renda inagibile.
Qualcuno faccia qualcosa, non si può privare Vallerona
di un angolo così caratteristico e storico!
E sempre nel cortiletto antistante la vecchia canonica, ecco
due bravi chierichetti che il tempo e le vicende hanno strappato
alla vita ecclesiale. Che peccato! Chissà quali bravi
monsignori sarebbero stati Moreno e Franco! E notare quale austera
e ligia espressione pervade i loro volti!
Molti anni prima, ecco il piccolo Moreno in compagnia del suo
bisnonno:
non ho altre informazioni su questa foto ma quante curiosità
e voglia di sapere del mio passato mi vengono alla sola visione
di questa immagine. Sentimenti che mi fanno sempre più
amare e desiderare di omaggiare Vallerona con questo tributo.
E dove oggi c'è il "terrazzo del prete", ovvero
il piazzalone antistante alla nuova canonica, un tempo c'era
un bel prato che per l'occasione è stato immortalato
sotto una bella nevicata.
Domanda: chi viene ritratto in questa fotografia?
Risposta anche questa giunta rapidamente via mail: Maurizio
Seggiani in primo piano con al suo fianco Mauro Guidarini, tagliato
per metà in questa foto.
Altra immagine della stessa giornata in cui si può notare
l'arte dei giovani valleronesi alle prese con la scultura.
Ed ecco i presunti artefici di tali meraviglie. Anche in questo
caso non sono in grado di riconoscerli, qualcuno di voi sa darmi
una mano? Se sì, basta scrivere a vallerona@libero.it
Ed ecco puntuale la risposta giunta via mail a questo indirizzo!
Gli artefici sono Ascaro Pallanti, un losco figuro per il momento
sconosciuto, Mauro Guidarini e Valerio Baccetti.
Pisello e il Ciompi: non penso che ci sia bisogno di dire altro
(anche perchè le mie conoscenze sono molto limitate in
questo caso).
Ed ecco tre visuali del nostro "razzo" che divide
la piazza della Chiesa (XXIV Maggio) da Via IV Novembre, quella
del bar per capirsi. Notare l'assenza del terrazzone della vasca
dei pesci, un tempo sostituiti da prati e alberi...non so voi
ma quanto vorrei che non ci fosse il casamento per restituire
alla via un panorama stupendo! (fosse poi almeno bello quell'edificio...)
Entriamo in Chiesa ed assistiamo ad una cresima, di cui però
non so specificare il "proprietario". Si possono notare
tanti visi conosciuti, tra cui spunta quello del mio babbo Arnaldo,
elegante e compito come sempre. Chi sarà il ragazzo tra
le sue braccia?
Anche in questo caso, Moreno Guidarini ci ha fornito la risposta!
Il cresimando è Adriano Pacchieri, definito "il
Guttuso dei poveri"...hehe!!!
E chiudiamo, per adesso, con una foto del Parco della Rimembranza,
oggi massacrato da lavori assurdi con pazzie quale il taglio
di alberi, la rimozione delle singole croci con i nomi dei
caduti in guerra e l'inserimento di assurde balaustre della
peggiore urbanistica post industriale anni '70.
Possibile che ogni intervento sulle nostre strutture ed infrastrutture
PEGGIORI quello che è stato costruito in passato? A
questo punto sarebbe meglio lasciare stare le cose nel loro
stato, se tanto poi dovete rovinarle... Non mi importa chi
le ha decise, fosse anche un amico o conoscente, ma 'sta cosa
dovevo dirla.
Soprattutto poi se becco il responsabile dello scempio fatto
con l'allargamento della via Margherita qualche anno fa...complimenti
vivissimi!