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Vallerona On Line: il primo sito del Comune di Roccalbegna - Ultimo Aggiornamento: 14 Maggio 2015
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Vallerona On Line - Sagre e Feste

La Maggiolata canora

Nelle campagne si svolgevano alcune feste primaverili che testimoniavano il contatto tra l’uomo e l’ambiente e nelle quali si ritrovavano i valori e i simboli della fertilità.
La Festa del Maggio è in origine festa della fecondazione arborea; Majo e Maggio è il ramo verde che in alcune zone i gruppi portano come simbolo, come sempre maggio è il canto che viene ripetuto in coro con una lenta melodia.
La Maggiolata canora, proposta nella notte tra il 30 Aprile e il 1 Maggio da squadre di “Maggiaioli”, appartiene al ciclo dei canti di questua, per il ricorrente motivo della richiesta di doni, oltre che di annuncio della primavera.
Durante la proposizione del canto, indossano abiti solitamente decorati con fiori naturali o di carta colorata, per sottolineare l’aspetto di festa di primavera e di rinnovamento.
Alcune squadre donano, alle ragazze e alle donne incontrate nelle case visitate, mazzolini augurali
di fiori (lillà).

• I gruppi sono guidati dal “CAPO MAGGIO”,che spesso si identifica con il “Poeta”, autore del testo della Maggiolata, che intona, in ottava rima, il “permesso” e il “ringraziamento”;
• Le altre figure sono rappresentate dai “SUONATORI” (gli strumenti musicali sono generalmente la fisarmonica e la chitarra).
• Inoltre, segnaliamo il “PANIERAIO” che ritira le offerte.

Giunti sotto la casa il poeta intona il permesso di “cantare”, si accendono le luci e “il maggio” inizia il suo allegro motivo; le donne e i ragazzi si affacciano alle finestre e gli uomini aprono le porte ed invitano ad entrare.
Dopo il canto si scambiano cordialità, offerte e fiori.
Il testo della maggiolata, diverso da zona a zona ed ogni anno composto da nuovi versi, rende omaggio alla natura, all’amore e invita alla pace tra gli uomini.
Figura una forma particolare, il “Maggio Serenata” della Valle dell’Albegna, composta tra il 1920 e il 1930 dal poeta Sergio Vergari di Santa Caterina, dedicato alle ragazze.

Maggio Serenata – Testo composto dal Poeta Sergio Vergari

Bimbe svegliatevi dal dolce sonno
Che ‘l maggio adorno si viene a cantà.

Cantando ‘l maggio pieno di fiori
Di più colori ne sta per sboccià.

Sbocciano i fiori d’ogni giardino
Un mazzolino si vò regalà.

Un mazzolino tutt’adorno
E ricamato di rose e di fior.

Sarà quel fiore grazioso e bello
Che all’anello vi porterà.

Ed augurando la buona sorte
Chiudiam le porte, si va a riposà.

(Le ultime due strofe sono state aggiunte negli anni ’70 dal nipote Morbello Vergari.)
(Notizie tratte da “Il mio paese” a cura dell’Amministrazione Comunale di Roccalbegna,pp. 153-154.)


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